La domanda di energia è in costante aumento dal 1900 ad oggi: i consumi mondiali di energia sono passati da 1,8 miliardi di tep dal 1900 agli attuali 10,2 miliardi di tep pari a un consumo medio pro-capite di 1,7 tep all'anno. Tuttavia i consumi energetici pro-capite sono molto differenti nelle diverse parti della Terra: un abitante degli Stati Uniti consuma in media annualmente 10000 kWh, quasi il doppio di un europeo e circa dieci volte il consumo di un africano (vedi figura 1).
FIGURA 1: Consumi elettrici pro-capite nel mondo.
L'80% dell'energia mondiale viene prodotta da combustibili fossili (carbone, gas e petrolio) (vedi figura 2).
FIGURA 2: Produzione mondiale di energia distinta per fonte (International Energy Agency, 2004). L'energia da fonti rinnovabili include energia eolica, solare (fotovoltaica), da biomasse e geotermica. L'energia idroelettrica è considerata a parte.
I principali consumatori di energia in Italia e in Europa sono il sistema produttivo, il sistema dei trasporti e il consumo domestico. Quest'ultimo rappresenta un terzo del consumo complessivo di energia dell'UE ed è responsabile di circa il 20% delle emissioni totali di CO2 (vedi figura 3).
FIGURA 3: La maggior parte dei consumi energetici domestici nei paesi dell'Unione Europea serve per il funzionamento degli impianti di riscaldamento e di condizionamento degli edifici. Il resto dei consumi serve per l'illuminazione, il funzionamento degli apparecchi elettrici (frigorifero, lavatrice, lavastoviglie, televisione, etc.), la produzione di acqua calda e gli usi cucina.