Noi, produttori di CO2

Come si misura l'energia?

Ci sono molti modi diversi di misurare l'energia ed essi hanno avuto origine e sono attualmente utilizzati in ambiti apparentemente molto diversi. I più usati sono:

Joule
L'energia è definita nei libri di fisica come "la capacità di produrre lavoro". Il lavoro è il prodotto di una forza per uno spostamento e, dunque, nel sistema di misura internazionale (S.I.) è il prodotto di un newton per un metro cioè un joule (J) che, quindi, rappresenta l'unità base di lavoro ed energia.
chilowattora
La potenza è l'energia erogata o consumata nell'unità di tempo e quindi, sempre nel S.I., è un joule in un secondo, pari a un watt (W). Un sistema energetico che eroga (o consuma) un watt per un'ora produce (o impiega) un wattora (Wh), che quindi è un'altra unità di misura dell'energia, usate specialmente nel settore elettrico. Tuttavia, dato che l'energia elettrica viene prodotta (e utilizzata) in quantità decisamente maggiori del singolo Wh, sono utilizzati molto più comunemente i suoi multipli kWh (chilowattora) o MWh (megawattora).
tonnellata di petrolio equivalente
Per molti anni in passato l'energia elettrica è stata prodotta a partire dal petrolio e, quindi, è stato naturale fare riferimento al contenuto energetico di quest'ultimo. Una tonnellata di petrolio equivalente (tep in italiano, toe in inglese - ton of oil equivalent) è quindi pari all'energia ottenibile appunto dalla combustione di una tonnellata di petrolio, cioè al prodotto di 1000 kg per il calore specifico del petrolio (pari a circa 10.000 cal/kg).
chilocaloria
Nel dominio dell'energia termica era stata originariamente definita un'unità che, pur non facendo parte del S.I. è ancora utilizzata molto spesso: la caloria (cal). Essa è definita come l'energia (talvolta citata come "quantità di calore") necessaria per innalzare di un grado centigrado (°C) una unità di massa di acqua in condizioni standard. L'unità di massa del sistema internazionale è il grammo ma, in pratica, questa quantità di energia è assai piccola per gli usi pratici e quindi si fa più spesso riferimento alla chilocaloria (Kcal).
btu
Se si legge l'etichetta di un condizionatore, si scopre che, essendosi diffuso inizialmente negli Stati Uniti dove ancor oggi sono spesso usate le unità di misura in uso in Inghilterra prima dell'introduzione del S.I., la sua capacità di raffreddamento è misurata in btu, cioè british thermal units.

Fattori di conversione tra diverse unità di misura

tabella 1

La tabella riassume i principali fattori di conversione tra le unità di energia sopra citate ma ne esistono molte altre che sono usate in settori specifici (come il chilogrammetro, l'elettronvolt, il kilotone): è importante non lasciarsi trarre in inganno e capire la base comune di tanti svariati modi di fare riferimento all'energia. Inoltre le modalità di conversione sono spesso approssimate perché le unità che non fanno parte del S.I. sono definite in modo non univoco (ad esempio: il riscaldamento dell'acqua dipende dalle condizioni ambientali, il calore specifico del petrolio è variabile).