E' originato principalmente dai batteri che si nutrono di materie organiche in condizioni di assenza di ossigeno, viene emesso quindi principalmente nelle zone umide e paludose, nei processi di decomposizione, dall'attività delle termiti (emettono metano come sottoprodotto della digestione anaerobica che avviene nel loro intestino con l'aiuto di batteri)
Fonti antropiche
Attività mineraria e sfruttamento dei combustibili fossili (viene emesso metano soprattutto durante la produzione e il trasporto di carbone e gas naturale); allevamento di bestiame (gli animali si nutrono di piante che, fermentando nel loro stomaco esalano metano, contenuto anche nel letame); coltivazioni di riso (le materie organiche al suolo si decompongono in mancanza di ossigeno sufficiente, producendo metano); discariche (anche qui le materie organiche, decomponendosi in condizioni anaerobiche, producono metano); combustione di biomasse. Le emissioni da fonti antropiche costituiscono i tre quarti delle emissioni di metano in atmosfera
Importanza per effetto serra
Pur essendo meno presente in atmosfera della CO2, il suo potenziale di riscaldamento globale (GWP) è pari a 21 ciò significa che il metano è 21 volte più potente della CO2 nel trattenere il calore