Noi, produttori di CO2

Gas serra dai tubi di scappamento

A livello mondiale il settore dei trasporti contribuisce per il 23% alle emissioni di CO2 totali (dati relativi all'anno 2000, fonte OCSE). Ovviamente ogni mezzo di trasporto contribuisce in maniera differente alle emissioni di gas serra in atmosfera:

Automobili, motorini e trasporto su gomma
Oltre il 15% delle emissioni globali di anidride carbonica è imputabile alle autovetture (dati relativi all'anno 2000, fonte OCSE) (vedi figura 1) e tale percentuale sembra destinata a crescere. Il continuo incremento delle emissioni di CO2 addebitabili alle automobili è dovuto all'aumento:
  • del numero delle autovetture
  • delle percorrenze complessive
  • delle cilindrate all'interno di ciascuna classe.
In Italia il tasso di motorizzazione è molto alto (60 automobili ogni 100 abitanti, dati dell'ACI riferiti al 2007) e ogni anno il numero di auto immatricolate supera il numero delle nascite di bambini! Attualmente il parco veicolare in Italia è costituito da 47 milioni di veicoli di cui:
  • il 76% (quasi 36 milioni) è costituito da auto passeggeri
  • l'8% (quasi 4 milioni) da veicoli commerciali
  • il 12% ( circa 5 milioni e mezzo) da motocicli che sono raddoppiati negli ultimi dieci anni!
Il restante 4% è composto da veicoli speciali, autobus, motocarri, trattori. La densità automobilistica costituisce uno degli elementi più critici per le città italiane e distingue l'Italia nel panorama mondiale (vedi figura 2).
consumo annuale pro-capite di benzine e gasolio

FIGURA 1: Il consumo annuale pro-capite di benzine e gasolio da trazione (misurato in chilogrammi di petrolio equivalente), riferito ai capoluoghi di provincia italiani per l'anno 1998, è stato mediamente di 625 kg/abitante, oscillando tra un minimo di 325 ad Enna e un massimo di 1104 kg ad Aosta (Legambiente, 2000).

ingorghi traffico

FIGURA 2: Il tempo che si passa negli ingorghi raggiunge valori impressionanti: i milanesi passano ogni giorno 105 minuti nella propria auto o sui mezzi pubblici, i bolognesi 115, i romani 135 e i napoletani 140. E' una mole di minuti che, se moltiplicati per tutto l'arco medio di vita (74 anni), significano 5,3 anni per i milanesi, 5,9 anni per i bolognesi, 6,9 anni per i romani e 7,2 anni per i napoletani! (fonte: dati Censis elaborati da Legambiente)

Treno e trasporto su rotaia
Viaggiare in treno è molto meno impattante, in termini di produzione di gas serra, che viaggiare in automobile o in autobus. Infatti l'emissione di anidride carbonica per un treno è pari a 45 gCO2/km per passeggero: meno della metà delle automobili meno inquinanti! Tuttavia, attualmente in Italia:
  • l'85% di passeggeri e merci circola su gomma
  • solo il 35% del trasporto pubblico urbano è costituito da trasporto su rotaia
  • la densità della rete di metropolitane delle principali metropoli (pari a 1,6 km/100.000 abitanti) è significativamente al di sotto degli standard europei.
Aereo
Un aeroplano quando vola utilizza kerosene, che è un combustibile fossile, ed emette circa 500 gCO2/km per passeggero: molto di più delle emissioni di un treno e di un'automobile (vedi figura 3)! Le emissioni degli aerei commerciali, attualmente pari a 600 milioni di tonnellate di CO2 l'anno, rappresentano circa il 3% delle emissioni mondiali di gas a effetto serra, ma continuano ad aumentare. Inoltre gli aerei contribuiscono anche all'incremento dell'ozono troposferico, che è un potente gas serra. Infatti, essi rilasciano ossidi di azoto (NOx) direttamente nella troposfera (a un'altezza variabile tra gli 8 e i 13 km) dove essi si ossidano nell'ozono troposferico.
confronto emissioni treno-camion-aereo

FIGURA 3: Il trasporto di 330 tonnellate di merci per andare da Gioia Tauro a Stoccarda (1700 km circa) emette: 9 tonnellate di CO2 via treno, 39 tonnellate di CO2 in camion, 275 tonnellate di CO2 in aereo (fonte: www.ecotransit.org).