Se gli alberi si "mangiano" l'anidride carbonica che noi emettiamo, sorge la curiosità (o la necessità!) di calcolare quanti alberi occorre piantare per compensare una certa emissione E di anidride carbonica (espressa in kg di CO2).
Prima di vedere come, conviene fare due osservazioni:
Infatti il peso del contenuto di carbonio è in genere circa il 45-50% di quello totale della biomassa secca e, quindi, vale l'equivalenza:
1 g sostanza secca = 0,5 g C = 1,83 g CO2
dove per passare da g C a g CO2 si è tenuto conto che il peso atomico del carbonio è 12 e quello dell'ossigeno 16 (quindi 12 g C = (12+16 x 2) g CO2 ovvero 1 g C = 3,67 g CO2)La relazione che lega biomassa ed età è del tipo
B(t) = B∞ x (1 - e-αt)
dove B(t) è la biomassa della pianta all'istante t, B∞ e α sono parametri che dipendono dalla specie, dalle condizioni climatiche e dalle caratteristiche di fertilità del terreno. In termini matematici, B∞ indica l'asintoto orizzontale della curva, cioè la biomassa massima accumulabile, e α la sua pendenza nell'origine. Per il pioppo euroamericano (Populus euroamericana) coltivato a Bagni di Tivoli (RM) B∞ e α assumono i seguenti valori:
α = 0,082 (anni-1)
B∞ = 1151 (kg ss x albero-1)
e la curva B(t) è quella rappresentata in figura 1:
FIGURA 1: La curva di crescita del pioppo euroamericano in funzione dell'età (fonte: Fagnani e Girola, 2005).
FIGURA 2: Pioppeto in Pianura Padana.
Vediamo ora, passo per passo, come calcolare il numero di pioppi necessari a compensare un'emissione:
N°pioppi = Ess / B(t) = Ess / (B∞ (1 - e-αt))