Anidride carbonica, dove vai?

Trai le conclusioni: risposta esatta!

Come abbiamo scoperto eseguendo un bilancio dei flussi in entrata e in uscita, la quantità di carbonio presente in atmosfera non è in equilibrio: ne entra di più di quella che ne esce! Le emissioni dovute all'uomo, infatti, immettono in atmosfera una notevole quantità di anidride carbonica che non riesce a essere smaltita dal ciclo naturale del carbonio.

Parte di essa viene compensata dall'attività fotosintetica delle piante che riescono ad assorbire più CO2 di quella che emettono con la respirazione ed è proprio per questo che risulta fondamentale non distruggere le foreste!

Parte viene trattenuta dall'acqua degli oceani che si "arricchisce" di ben 1,8 PgC all'anno! Tutto il resto, cioè quella parte che non viene né compensata dalla fotosintesi né trattenuta dagli oceani, si accumula in atmosfera. Dai nostri calcoli (basati sui dati misurati negli anni ottanta) è risultato che ogni anno entrano in atmosfera ben 3,8 Pg di carbonio.

Sorge a questo punto un dubbio: se aumenta la quantità di CO2 presente in atmosfera però ne deve necessariamente aumentare anche la concentrazione, dato che il volume dell'atmosfera possiamo considerarlo costante. In particolare la concentrazione dovrebbe crescere di circa 1,8 ppm all'anno.

E' quello che sta realmente accadendo? Lo scopriremo facendo il prossimo passo!