Analizzando dati reali relativi alla temperatura dell'aria e alla concentrazione atmosferica di anidride carbonica, abbiamo scoperto che:
Gli scienziati hanno scoperto che queste tendenze non si limitano ai luoghi che abbiamo analizzato ma valgono globalmente per l'intero pianeta! Infatti:
FIGURA 1: In figura la linea continua rappresenta l'andamento della concentrazione dell'anidride carbonica mentre quella tratteggiata (ΔTH) l'andamento della temperatura media dell'emisfero australe negli ultimi 160.000 anni. I valori sono stati normalizzati e il tempo è in migliaia di anni da oggi (kiloyears before present) (fonte: Cuffey e Vimeux, 2001).
Il clima, in realtà, ha sempre subito e continuerà a subire cambiamenti dovuti a cause naturali, come mutamenti dell'intensità della radiazione solare, eruzioni vulcaniche, nonché fluttuazioni naturali del sistema climatico in sé. Tuttavia, le cause naturali da sole non riescono a spiegare l'attuale riscaldamento globale. La stragrande maggioranza degli scienziati concorda ormai nel ritenere che la causa principale di questo processo siano le emissioni di gas serra dovute alle attività umane (vedi figura 2).
FIGURA 2: Il clima viene modificato da cause naturali, come le eruzioni vulcaniche e le variazioni dell'attività solare, ma anche da cause di origine umana tra cui, in particolare, l'uso di combustibili fossili per i processi industriali, per il riscaldamento delle abitazioni e per il funzionamento dei mezzi di trasporto.
Ma che conseguenze avrà il riscaldamento globale della nostra atmosfera? Come modificherà la nostra vita? E' quello che indagheremo nel modulo 5.