Le piante e gli alberi sono nostri alleati perchè sequestrano anidride carbonica dall'atmosfera e quindi compensano le nostre emissioni (vedi tabella 1).
TABELLA 1: Esempi di compensazione delle emissioni di CO2 da attività umane tramite ripiantumazione di alberi (in questo caso, pioppi euramericani).
*questo calcolo si riferisce all'impatto del XVI convegno della Società Italiana di Ecologia, tenutosi a Viterbo-Civitavecchia nel settembre 2006, calcolato tenendo conto dell'emissione di CO2 dovuta esclusivamente al viaggio per raggiungere il luogo del convegno e al pernottamento degli ospiti. Proposito del convegno era quello di azzerare le proprie emissioni di anidride carbonica e i 38 pioppi utili a ciò sono stati realmente piantati in un'area in Provincia di Cremona (Casagrandi et al., 2006).
Una diminuzione della deforestazione e un aumento del patrimonio forestale mondiale sono auspicabili per il loro contributo a una minor concentrazione di anidride carbonica in atmosfera. La FAO ed altri esperti hanno stimato che l'assorbimento globale di carbonio, derivante dalla diminuzione della deforestazione, dall'aumento della ricrescita forestale e dalla riforestazione, potrebbe nei prossimi 50 anni compensare circa il 15% delle emissioni di carbonio provenienti dai combustibili fossili. Il piantare alberi può eliminare grandi quantità di CO2 dall'aria in un tempo relativamente breve, specialmente nelle zone tropicali, dove la vegetazione cresce molto rapidamente riuscendo a sequestrare carbonio dall'atmosfera in modo più veloce.
Tuttavia le problematiche relative alla corretta gestione dei boschi e delle foreste non sono di semplice soluzione perché l'uso della risorsa legno è in alcuni casi legato ad esigenze di reale sopravvivenza o rappresenta uno strumento per il conseguimento di una generale crescita economica. La gestione forestale sostenibile (Forest Stewardship Council, FSC) cerca di promuovere un equilibrio sia a livello locale che globale, tra le funzioni economico-produttive, ecologico-ambientali e socio-culturali degli ecosistemi forestali, in maniera che questi continuino a fornire i loro benefici.
Usare legno, carta, carta igienica e fazzoletti prodotti con carta riciclata o da foreste gestite in modo sostenibile (certificate FSC (vedi figura 1)) è sicuramente un consumo amico del clima!
FIGURA 1: Il logo FSC (Forest Stewardship Council) certifica il legno che proviene da foreste gestite in modo sostenibile. La Stazione Sperimentale del Sughero di Tempio Pausania, in Sardegna, è stata il primo sughereto al mondo a ottenere la certificazione FSC (foto: © WWF-Switzerland/A. della Bella / WWF-Canon).